Sono anni che cerco di comprendere le motivazioni per cui nell’elite mondiale non emerge mai un’azienda italiana nell’ambito dell’intermediazione immobiliare.

Perchè?

Abbiamo paura del confronto o siamo qualitativamente inferiori allo standard degli altri paesi?

Ho visto tentativi ridicoli di costruzione di eventi che selezionano e premiano quelle che dovrebbero essere l’eccellenze del settore costruendo eventi dal nome roboante nel quale gli sponsors ed i concorrenti sono per lo più gli stessi.

Invito tutti a guardare il seguente video:

Non ci sono aziende italiane nemmeno in nomination?

Paura di essere giudicati?

Esistono realtà italiane all’altezza dei roboanti nomi presenti?

Credo che nel nostro Paese ci sono professionisti seri all’altezza del confronto e personalmente sarei orgoglioso e felice se almeno una grande azienda italiana del settore emergesse a livello internazionale; questo contribuirebbe a trasmettere fiducia ed alzerebbe il livello di percezione della qualità del lavoro degli agenti immobiliari in Italia.

E’ sempre più URGENTE la costruzione di una CATEGORIA UNITA…..

 

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2 thoughts on “Gli agenti immobiliari italiani e la paura del confronto

    1. Ciao Alessandro, il focus di questo articolo è relativo alla crescita in termini di reputazione della categoria, argomento, come sai, a me particolarmente caro.

      Mi piacerebbe conoscere quale aggettivo è, secondo te più appropriato, relativamente ad un festival del cinema in cui la produzione di un film sponsorizzasse lo stesso festival e quel film venisse premiato come miglior film dell’anno.

      Quale sarebbe la percezione del pubblico in merito a quel festival?
      Che tipo di credibilità e autorevolezza avrebbe la giuria che giudica quel film?

      Credo che sarebbe molto più utile, piuttosto che focalizzarci sulle autoreferenze, utilizzare congiuntamente le forze per costruire un processo mirante ad elevare le eccellenze italiane in ogni settore della intermediazione per promuovere il nostro movimento anche e soprattutto verso l’estero.

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