La proposta di istituire il Ministero della casa….

Era il 1991 e nel film di Johnny Stecchino ho sentito parlare di Ministero ed era chiara l’ironia…..

Oggi leggo l’Ansa ed altre importantissime testate e sento parlare di Ministero ma senza ironia….

Un ministero dello sviluppo immobiliare, della casa e dell’edilizia. A chiederne l’istituzione, ieri, a Milano, nel corso di RE Italy, sono state le quattro maggiori organizzazioni che si occupano di proprietà immobiliare, cioè Confedilizia, Fiaip, Finco e Confassociazioni Immobiliare, che hanno presentato al mondo della politica, in vista delle imminenti elezioni del 4 marzo, un manifesto con le dieci azioni che consentirebbero la ripresa al settore. (Italia Oggi)

Le associazioni di categoria del comparto immobiliare chiedono che venga istituito un ‘ministero dello sviluppo immobiliare, della casa e dell’edilizia’, oltre a una riduzione fiscale sul settore e all’estensione della cedolare secca su tutti i contratti di affitto. (Ansa)

E se nel prossimo governo nascesse un ministero dello sviluppo immobiliare? Non è una semplice provocazione, ma una delle dieci proposte del “manifesto per il rilancio del settore immobiliare” che il numero uno di Confedilizia, Giorgio Spaziani Testa, ha presentato il 25 gennaio al ReItaly. (Il Foglio)

Queste solo alcune delle testate giornalistiche che hanno ripreso la notizia.

A ridosso delle elezioni politiche lanciare proclami che fanno rumore è uno sport molto diffuso in Italia e probabilmente anche in altri paesi occidentali ma per l’ennesima volta ricordo che siamo in una fase socio-economica che sta andando verso la riduzione dei costi della politica ed è sicuramente anacronistico cercare consensi proponendo la costituzione di una istituzione come un Ministero che aumenterebbe palesemente i costi della politica. Ma immaginiamo che si riuscisse a creare un Ministero, quale potrebbe essere lo scenario:

  • un ministro
  • un segretario
  • una marea di impiegati
  • una sede

il ministro scelto dalla politica che notoriamente in Italia non ha nulla a che fare con la materia del ministero, qualche esempio:

  • Salute – Beatrice Lorenzin
  • Istruzione, Università e ricerca – Valeria Fedeli
  • Beni, attività culturali e turismo – Dario Franceschini
  • Esteri – Angelino Alfano

ma per molti questo arcaico sistema aiuterebbe il mercato immobiliare e gli operatori del settore.

Andrebbe fatto invece uno sforzo per unire gli operatori in una sorta di “Lobby” che ci renderebbe interessanti per la politica al punto che, senza bisogno di un nuovo Ministero, ascoltasse le esigenze del mercato dal punto di vista di chi ci lavora e non soltanto da chi gli porta voti, pretendendo un posto al tavolo delle decisioni.

Comunque in occasione del RE ITALY WINTER FORUM 2018 oltre alla suddetta ipotesi di creazione del Ministero è stato pubblicato un manifesto a firma di: FIAIP, CONFEDILIZIA, CONFASSOCIAZIONI E FINCO che propone le 10 ricette per far riprendere il mercato immobiliare:

Ma possono essere queste le reali soluzioni?????

 

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