Due mondi apparentemente distanti ma che, grazie alla capacità di due imprenditori romani, sono sempre più vicini.

Durante la diretta di martedi scorso del The Tuesday Live, Paolo Leccese ha intervistato Alessia Tordi e Daniele Barbera di Bloom International, proprietari del brand Stay in Rome Apartments, con il quale da alcuni anni gestiscono decine di appartamenti come case per vacanze sul territorio romano, e da qualche mese stanno promuovendo una nuova forma di business che, oltre al canonico settore turistico coinvolge il mondo corporate.

Di seguito un estratto dell’intervista.

Quali erano i numeri sulle presenze dei turisti a Roma pre Covid?

Risponde Alessia Tordi: Nel 2019 si è registrato un vero e proprio record delle presenze , si parla di 19.4 milioni , con un +2.52 rispetto al 2018; dati che sono ampliamente sotto stimati.

In che modo avete cercato di reagire durante questo difficile periodo per il turismo e vi siete diversificati?

Risponde Daniele Barbera: A partire da giugno 2020, con il ripristino progressivo degli spostamenti, le poche richieste sulla città di Roma, non riguardavano più lo short term, ma periodi generalmente superiori al mese di permanenza; inoltre la maggior parte di queste richieste non erano di natura turistica ma piuttosto di natura abitativa e lavorativa collegate ad esigenze familiari o lavorative provenienti da società o di liberi professionisti.

Cogliendo quest’opportunità, Stay in Rome Apartments ha fatto di necessità virtù, mirando la sua offerta a questa tipologia di domanda: il risultato è stato di mantenere in vita la società durante il 2020 ed aprire le porte a nuove opportunità legate ad un mercato differente da quello turistico, rimodulando il nostro modo di affittare e proponendo i nostri appartamenti alle aziende e a privati con esigenze specifiche che hanno trovato nel nostro modus operandi una formula rassicurante.

Come nasce l’idea di creare un progetto dedicato a chi viaggia pee lavoro?

Risponde Daniele Barbera: La pandemia, azzerando i flussi turistici, ha portato Stay In Rome Apartments a considerare nuove opportunità, sviluppare nuove idee, spinti non solo dalla necessità di sopravvivere e di tutelare i nostri proprietari, ma anche stimolati dalle opportunità createsi con la pandemia e da una nuova domanda che ha bisogno d’innovazione e di una tecnologia che venga incontro alle nuove esigenze di chi viaggia per lavoro e dei proprietari che devono trovare un modo per occupare i loro appartamenti svuotati per l’assenza del turismo.

Questo progetto fa pensare a nuove collaborazioni , una rete di partners uniti da un progetto comune?

Risponde Alessia Tordi: Certamente sarà importante acquisire nuovi immobili, con un occhio di riguardo alla loro posizione, che mentre per quanto riguarda gli alloggi turistici predomina il centro storico, per gli alloggi corporate riguarda aree ad alta densità di uffici. Naturalmente per far questo stiamo creando una rete di partners immobiliari in grado di supportarci in tale ricerca. In parallelo il nostro obiettivo è sviluppare una tecnologia che ci permetta di creare e gestire una rete che metta in relazione la domanda con l’offerta che possa essere fruibile da tutti i protagonisti coinvolti (dal professionista immobiliare, al singolo proprietario, passando per il libero professionista fino ad arrivare alle grandi aziende.

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