Il 3 aprile è andata in onda la quarta puntata di Bricks and the City, la prima trasmissione televisiva, interamente dedicata alla casa, al lifestyle, alle nostre città ed alla qualità della vita.

In questa come in tutte le puntate mi accompagneranno alcuni amici e soprattutto dei professionisti di altissimo profilo come Leonardo Raso, Silvia Rossi, Giuseppe Strazzera e l’Architetto Andrea Spera.

Questa sera ho voluto intervistare, come non era stato mai fatto prima, l’ “ingegnere colibrì”, Elena Stoppioni, Presidente di Save the Planet onlus.

Di seguito un estratto dell’intervista di cui potrai visionare il video completo in fondo alla pagina.

QUANTO E’ DIFFICILE EMERGERE IN UN SETTORE PARTICOLARMENTE MASCHIOCENTRICO

Dalla scelta del tipo di studi, l’ingegneria, allo svolgimento degli incarichi professionali sempre in un contesto come quello dell’edilizia, quanto sarà stato difficile emergere:

Non ho mai avuto il problema di emergere, mi ritrovo addosso questo spirito da accendigas, mi rendo conto di essere una persona un pò ingombrante, laddove vado appicco un pò di incendi, mi sento a mio agio in contesti prevalentemente fatti da uomini o da superdonne

E’ un peccato vedere sempre troppe poche quote rosa in contesti che riguardano l’edilizia 

Penso sia un difetto tutto italiano, con questa mentalità per la quale la donna deve far cose da donna

“SE LAVORI IN EDILIZIA PRENDILA CON FILOSOFIA”

E’ un MEME bellissimo uscito sui social in piena crisi nell’edilizia:

Ho iniziato a condurre CDO edilizia proprio nel momento di piena crisi dell’edilizia ed il primo anno che ero li ho trovato gli imprenditori piegati sulla crisi antropologicamente, proprio fermi! Abbiamo iniziato ad investigare la crisi dall’interno e per il primo anno: numeri, centri studi, proiezioni… il secondo anno ci siamo banditi la parola “crisi” ed abbiamo iniziato a lavorare sui driver di sviluppo.

OGGI E’ TUTTO IMPROVVISAMENTE GREEN

Se vediamo le brochure dei prodotti di qualsiasi tipo, ci sono foglie dappertutto, è diventato tutto green:

C’è un proverbio che dice “Chi troppo di verde veste, troppo in sua beltà confida” anche se oggi dovrebbe essere “Chi troppo di verde veste, troppo in sua sostenibilità confida”, ma siamo sostenibili davvero?

LA DONNA INGEGNERE DELL’ANNO

Elena è stata premiata nell’edizione 2017 di Ingenio al femminile, una bellissima manifestazione, promossa dal Consiglio dell’Ordine degli Ingegneri, che l’ha premiata come “La donna ingegnere dell’anno”:

Lo scopo primario di questo evento premio è  stato quello di far passare il messaggio che l’ingegneria per una donna è possibile. Ho avuto l’onore di essere premiata da  Simona Bonafè, l’europarlamentare che ha promosso l’economia circolare alla comunità europea facendo proprio il relatore alla commissione.

IL FORUM ITALIANO DELLE COSTRUZIONI – FIDEC

Come nasce il Forum Italiano delle Costruzioni, FIDEC:

Insieme ad un giovane direttore ANCE di Varese, Juri Franzosi, siamo andati dall’allora Presidente ANCE, Claudio De Albertis, uomo illuminato a cui devo tantissimo, a proporgli una cosa un pò strana, facciamo un matching di filiera,  non facciamo soltanto incontrare gli imprenditori del mondo delle costruzioni, mettiamo insieme tutta la filiera, diamo una scossa elettrica con una giornata che faccia stare sulle domande anzichè dare solo risposte, e da li è partito FIDEC – INCONTRA CHI E’ GIA’ RIPARTITO, oltre 1.300 persone al Palazzo del Ghiaccio di Milano il 21 di novembre 2018

SAVE THE PLANET

Dopo 5 anni in Compagnia delle Opere Edilizia a Dicembre 2018 arriva un cambiamento importante nella carriera di Elena:

Vengo contattata da 4 meravigliosi imprenditori che volevano costituire una onlus da un loro progetto aziendale che si chiamava ” Salviamo il Pianeta”, mi chiamano a condividere questa esperienza e non potevo non far parte di una avventura cosi e dopo averci pensato e ripensato, dopo 5 anni bellissimi vissuti in CDO Edilizia, il 20 dicembre 2018, ricorrenza annuale della giornata internazionale della solidarietà umana, indetta da Ban Ki-moon, nasce SAVE THE PLANET ONLUS.

Mai come in questi giorni si parla di riscaldamento globale ma forse però questo termine è sviante, perchè molti pensano che farà un pò più caldino, climate change, ma vuol dire che l’attività dell’uomo, la produzione di gas clima-alteranti ha talmente riempito di energia il pianeta che questa energia da qualche parte si deve riscatenare, perchè la terra ce la renderà tutta.

Poi c’è la storia del colibrì che va vista tutta nel video che segue.

Guarda l’intervista integrale

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