📕Come scegliere l’agenzia immobiliare quando devi vendere – Vlog #25

Cosa spinge il venditore di una proprietà immobiliare ad affidare l’incarico di vendita ad un agente immobiliare?

Beh guardando il numero di annunci che recitano NO AGENZIE, oppure cartelli che vengono installati accanto ai citofoni dei condomini con la dicitura NON CITOFONARE: venditori porta a porta ed agenti immobiliari, apparentemente la propensione alla scelta di un agente immobiliare in Italia è davvero bassa..

Oggi ti svelo un dietro le quinte che non tutti conoscono del lavoro dell’agente immobiliare e ti indicherò 5 buoni motivi per scegliere un agente immobiliare.

L’agente immobiliare, secondo quanto dice la legge è un mediatore, cioè un soggetto che, in modo imparziale, accompagna le parti, acquirente e venditore fino alla conclusione dell’affare. Questa terzietà è un vantaggio da un lato ed un limite dall’altro…

Il vantaggio è chiaro, non potendo fare gli interessi di una parte in particolare è costretto a fare gli interessi di entrambi in maniera equa.

Il limite è che, una delle due parti non lo ha scelto, lo subirà e quindi se ne percepisce un lavoro non all’altezza ne parlerà male soprattutto perché lo dovrà pagare….

In Italia quindi il mediatore, proprio perché lavora per entrambe le parti, dovrà ricevere un compenso sia dal venditore che dall’acquirente e qui si apre uno scenario molto anomalo e cioè, per raggiungere l’obiettivo di riempire l’agenzia immobiliare di annunci di case da vendere l’agente immobiliare che lavora male e DAL QUALE DOVREI DIFFIDARE:

  • farà una valutazione alta dell’immobile (presumibilmente in linea, se non superiore alla aspettative del proprietario) pur di accontentare il venditore

  • non chiederà compenso al venditore

  • non richiede la visione preventiva della documentazione attestante la conformità urbanistica catastale e la provenienza

FACILE COSI !!!

Gli effetti devastanti di un atteggiamento di questo genere sono:

  • martellamento costante sul proprietario nelle settimane seguenti all’incarico per procedere ad una riduzione di prezzo
  • richiesta di una provvigione alta all’acquirente per compensare quanto non incassato dalla parte venditrice con conseguente sconto sulla proposta
  • impossibilità di procedere alla collaborazione con altre agenzie alle quali sarà negato l’accesso a potenziali acquirenti che vedranno negata la possibilità di formulare una proposta di acquisto
  • possibili problematiche di natura urbanistico catastali emergenti nel corso della futura trattativa

MA NON TUTTE LE AGENZIE LAVORANO COSI PERO’

Laddove pensi che un professionista possa essere la giusta soluzione per ottenere il massimo valore possibile e soprattutto nel minor tempo possibile, segui questi 5 semplici consigli:

  1. accertati che l’agenzia abbia un’esperienza consolidata nella compravendita di immobili simili al tuo e che verifichi la documentazione che gli consegnerai prima di mettere in vendita la tua casa
  2. verifica che il soggetto che ti sta sottoponendo la firma dell’incarico abbia i requisiti tecnico-legali richiesti dalla norma
  3. prima di firmare l’incarico di vendita pretendi una valutazione scritta, circostanziata e sottoscritta dall’agente che rimanga nella tua disponibilità
  4. chiedi all’agenzia se una volta sottoscritto l’incarico sarà  disponibile a condividere da subito l’immobile ed in caso di richiesta di collaborazione, a far sottoscrivere una proposta di acquisto anche da un’altra agenzia
  5. un report settimanale sullo stato delle telefonate, delle visite, degli esiti e tutte le informazioni sulla attività di promozione messa in atto (portali, vetrine, cartelli, ecc..)

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