📕Come eÌ€ cambiato il modo di cercare casa? – Vlog#18

Alcuni di voi, soprattutto quelli con qualche capello bianco come me, si ricorderanno quando per cercare casa ci si doveva sporcare le mani….

Si sporcare le mani! C’era bisogno di sfogliare giornali settimanali, pieni di annunci di vendita, suddivisi per zona, scritti con caratteri minuscoli e la sfida era essere tra i primi per zona perché la stanchezza nella lettura era molto condizionante nella ricerca. Inoltre sfogliando questi giornali le dita si riempivano di inchiostro ed alla fine magari toccandosi anche la fronte durante la ricerca ci si ritrovava davanti allo specchio tutti pieni di inchiostro e con una ricerca rimandata alla prossima uscita del giornale….

Poi è arrivato il PROPTECH…..

Per tornare alla ricerca di case oggi, abbiamo la possibilità di utilizzare gratuitamente delle tecnologie che ci consentono di ricercare la casa che desideriamo e possiamo:

  • guardare decine di foto
  • leggere un annuncio
  • spuntare i dettagli tecnici della casa tipo piano, ascensore, balconi, mq, pertinenze
  • guardare la planimetria
  • guardare video
  • guardare rendering in 3D che ci fanno vedere la casa se da ristrutturare, già ristrutturata ed arredata
  • guardare fotografie a 360 gradi
  • scaricare online visure catastali  ed ipotecarie a costi bassissimi

Se tutto questo non basta, oggi si sta diffondendo anche la figura del Property Finder, figura professionale ben definita in altri Paesi del mondo, che riceve un incarico di ricerca e che per conto dell’acquirente mette a disposizione la propria esperienza ed i propri contatti per accompagnare il cliente a fare il miglior acquisto, nel minor tempo e riducendo notevolmente i rischi derivanti dalle molteplici varianti che oggi fanno parte dell’iter di una compravendita immobiliare.

Anche le agenzie immobiliari a volte fanno questo, ed in questo caso la domanda che dovremmo porre per avere maggiore possibilità di successo è chiedere all’agente a cui decidi di rivolgere se nello svolgimento della sua professione lui abitualmente collabora con altre, perché altrimenti, una richiesta lasciata ad un agente immobiliare che non collabora rischia di rimanere sulla scrivania dello stesso senza alcuno sviluppo futuro.


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2 pensieri riguardo “📕Come eÌ€ cambiato il modo di cercare casa? – Vlog#18

  1. In Ungheria i numeri sono ancora più importanti. Il residenziale, soprattutto a Budapest, é cresciuto quasi del 50% rispetto ai valori del 2014 anche e soprattutto per una doppia decisione del governo Orban. Da una parte ha abbassato l’aliquota Iva sulle nuove costruzioni dal 27% al 5 % a partire dal 1 gennaio 2017 fino al 31 dicembre 2019 e contemporaneamente ha reso disponibile sovvenzioni statali per l’acquisto della prima casa che arrivavano fino a 30.000 Euro circa, con possibilità di diventare a fondo perduto se in famiglia nascevano nuovi figli nell’arco dei seguenti 7 anni

    1. In Italia in questi giorni continua invece il dibattito sulla possibilità di un incremento della tassazione sugli immobili, peraltro già a livelli molto alti.
      Nulla di nuovo all’orizzonte e questo contribuisce a far decrescere il valore degli immobili…
      Una manovra attrattiva in merito ad un progetto di stabilità fiscale, unitamente ad una stringente normativa che tuteli proprietari ed inquilini ponendo regole di ingaggio certe, è la ricetta per la ripresa, ma pare metterla in pratica in Italia sia la cosa più complessa del mondo….

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