📕Cosa si può fare per migliorare la sicurezza nelle nostre abitazioni? – Vlog #21

La violazione dell’intimità della propria casa è un trauma subito ogni giorno da moltissime persone nel mondo

Cosa si può fare per migliorare la sicurezza nelle nostre abitazioni?

Intanto dobbiamo analizzare la nostra casa, verificando l’esistenza di eventuali punti di debolezza.

Oltre ai soliti controlli su porte e finestre, i punti deboli per antonomasia delle nostre abitazioni, oggi l’attenzione va tenuta alta anche sulla possibilità di essere ingannati con stratagemmi fantasiosi anche utilizzando apparecchiature elettroniche all’avanguardia…..

Fino a prima dello svuotamento dei paesi verso le città la sicurezza era garantita dall’occhio vigile del vicino, le famiglie, le comunità erano collegate fra loro erano cioè in relazione.

L’uomo moderno fatica a fare relazioni, a meno che non ne abbia un interesse specifico, nello stesso condominio, si prende tutti i giorni l’ascensore insieme e non si conosce il nome del tuo vicino ed a fatica lo si saluta.

Non esiste tecnologia che tenga a confronto perché, come si legge quotidianamente sui giornali, molto spesso le persone gridano, lanciano allarmi, ma poi non interviene mai nessuno perché non esistono relazioni.

Per gli amanti della tecnologia esistono dei sistemi tipo NEXTDOOR che è il social network di vicinato dove puoi registrarti e costruire una tua community virtuale e poi se vuoi reale di quartiere. Negli Stati Uniti è usata spesso per il fine della sicurezza segnalando la presenza di eventuali malintenzionati in alcune zone oppure l’avvenuto evento negativo presso un indirizzo ed in tempo reale la rete reagisce.

Quindi dopo aver fatto tutto quello in nostro potere, chiudendoci dentro come fossimo in un bunker, cominciare a costruire relazioni con i vicini e rendere i condomini delle microcomunità sicure che si aiutano reciprocamente a partire dal sale e dal caffè come si faceva una volta può essere una soluzione economica ed efficace.

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